Un mito personale: la signora Vertigo

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Sono sempre più convinta che, per fare bene il proprio lavoro o per coltivare al meglio il proprio hobby, è fondamentale avere dei buoni modelli.

Ecco, il mio modello, il mio mito personale, la mia fonte d’ispirazione è Karen Berger. Un’editor che ha lavorato per la DC Comics, grandissima casa editrice di fumetti, e che ha reso possibile la creazione e la pubblicazione dei più grandi capolavori degli anni ’90 – V per VendettaHellblazerPreacher, Sandman

Per il web magazine Fumettologica ho cercato di comporre il ritratto di questa grande donna.

Se siete curiosi, leggete qui.

 

Gennaio, silent post

Un’immagine al giorno per immaginare i 31 giorni di gennaio.

la Corte degli Scontenti – FAQ

La Corte scozzese degli Scontenti, a differenza della più benevola Corte Contenta, è assolutamente malvagia. Mentre la corte Contenta appare il più delle volte al crepuscolo, la Corte degli Scontenti, o più in particolare i membri che appartengono all’Orda, volano di notte, afferrando gli sventurati che malauguratamente si trovano sul loro percorso. Le vittime vengono trascinate, picchiate e obbligate a partecipare alle nefande attività dei loro tormentatori.

Il brano, per quanto tratto da un testo fondamentale come Fate di Froud e Lee, contiene qualche imprecisione. Meglio andare per ordine – di seguito alcune FAQ.

– Se la Regina governa il Buon Popolo, chi è a capo della Corte degli Scontenti? La Corte Contenta (o Buon Popolo) e la Corte degli Scontenti non costituiscono due reami fatati distinti, in quanto Contenti e Scontenti rispondono delle loro azioni alla stessa regina.

– Perché la Corte degli Scontenti è scozzese? Non tutti gli Scontenti hanno origini scozzesi, ma, stando a quanto si dice, proprio in Scozia è nata la suddetta bipartizione. A questo proposito, il numero esorbitante di storie che (soprattutto i fuochi fatui) raccontano e la loro assoluta contraddittorietà fanno ragionevolmente pensare che in realtà non ci sia mai stato un vero e proprio scisma, ma semplicemente si sia dato un nome ad alcune vistose differenze esistenti da sempre nel popolo fatato.

– Che differenza c’è tra Buon Popolo e Scontenti? Le due corti hanno una relazione di opposizione per quel che riguarda il modus vivendi dei loro membri: il Contento è sereno, contemplativo, soddisfatto; lo Scontento è mobile, irrequieto, manca sempre di qualcosa. Si tratta, evidentemente, di una linea di demarcazione alquanto labile che rende impossibile una classificazione rigida – ci sono infatti esserini, come ad esempio le vanesse e i jinn, che non rientrano in nessuna delle due categorie.

– I Contenti sono buoni e gli Scontenti cattivi? Qualsiasi creaturina appartenente al popolo fatato può intervenire nella vita di uno o più esseri umani, ma solo a condizione che sia in qualche modo chiamato in causa. Una persona molto protettiva verso qualcuno può evocare una fata madrina, un’altra profondamente insofferente verso tutto quanto lo circonda riesce invece ad attirare un manipolo di pixies. Se ne deduce che l’esistenza di un essere umano non sarà mai condizionata in maniera esclusiva da un Contento o da uno Scontento: Contenti e Scontenti possono amplificare una situazione e suggerire un comportamento ma non annullano la libertà di scegliere.

– Chi sono i membri dell’Orda? Per fortuna non ho mai avuto a che fare con loro direttamente, pare siano creature veramente terribili. In ogni caso, a differenza di quanto lasciano intendere Froud e Lee, rispondono alle stesse leggi delle altre creature fatate e quindi compaiono soltanto quando una persona commette qualcosa di talmente disumano da attirare la loro attenzione [succede, per esempio, in una delle prime storie di John Constantine, Newcastle ovvero Hellblazer #11].

– Perché il Buon Popolo esce dalla collina al crepuscolo e gli Scontenti a notte fatta? La fascia oraria in cui il popolo fatato, senza eccezioni, esce allo scoperto va dal crepuscolo all’alba; tutti quelli che raccontano di essersi imbattuti nottetempo nella Corte degli Scontenti e di esser stati costretti a commettere azioni furfantesche stranamente si trovavano fuori casa in un orario veramente inconsueto.

un regalino

A tutti i sopravvissuti ad Halloween, una canzoncina allegra proveniente dalla molto fatesca e fiabesca Irlanda:

L’ho scoperta leggendo Hellblazer, serie a fumetti della Vertigo DC Comics, più precisamente Hellblazer#70: Heartland, tradotto in italiano con Il cuore della nazione (nell’albo n°6 Amore corrotto, pubblicato da Magic Press).

Se ancora non conoscete John Constantine, vi suggerisco di colmare la lacuna al più presto. Davvero. Ma davvero davvero.