Halloween

Tutto è ormai pronto per il Corteo fatato.

Da giorni nella libreria Libri Necessari imperversano creaturine di ogni tipo: fate madrine e fiori (rigorosamente di stagione), folletti e jinn, imp e pixies, nonché personalità scontente ma di notevole fascino quali la danzatrice indiana Padma e Mélusine la fée.

         

Tutti i partecipanti cavalcano come da tradizione scurissimi nightmares – ecco perché in genere i folletti della sabbia non presenziano a questo pur importante evento del calendario fatesco.

Altri grandi, e, ehm, inspiegabili assenti sono invece monsieur Bauta, le erinni (meno male!), i fuochi fatui e, come accade sempre più spesso, la Regina.

Vi invito ad assistere allo spettacolo, ma anche a non interferire nella cavalcata.

E ancora, ricordate:

– occhio ai prati

Felice Halloween.

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la fata madrina

Quando si parla di fata madrina, non si può non pensare a…

Quando ero piccola, nella libreria di nonna c’era un libro di Cenerentola grandissimo con la copertina grigiastra, abbastanza consunto e con alcune pagine scarabocchiate con la penna. Le illustrazioni mi lasciavano un po’ perplessa: mi sembrava fossero le stesse del film Disney che mi piaceva tanto, eppure erano anche un po’ diverse… era la stessa Cenerentola oppure no?

La soluzione a questa domanda è arrivata spontaneamente il 21 ottobre del 2011 (un po’ tardino, certo, ma perché non mi sono voluta impegnare…) da Google Doodle con l’omaggio a Mary Blair, illustratrice famosa per aver lavorato a Cenerentola, Peter Pan e Alice nel Paese delle Meraviglie Disney.

Che fine abbia fatto il famoso libro sdrucito non lo so proprio. Dopotutto, era proprietà di una smemorina che, per quanto sia arrivata a trasformare le zucche in torte rustiche, potrebbe a sua volta aver bisogno di una madrina.

Ed eccola qua: