un fiore per la mamma

Nel Caleidoscopio, la sua botteguccia, la mia mamma ritaglia e incolla, compone e scompone, intarsia e scartavetra, intreccia e sfila perline… e poi dipinge, spesso fiori, soprattutto rose. Da anni le rose, vere o disegnate, realistiche o vittoriane, di cera o ricamate, dipinte o a découpage, sono ovunque anche in casa nostra. Come contribuire a questo roseto multiforme e polimaterico, già abbastanza popolato e variegato?

Un momento, forse sulla Collina c’è qualcuno che potrebbe aiutarmi…

un cerchio fatato in libreria

Il Buon Popolo ama molto le danze e durante la bella stagione ogni notte inaugura una nuova pista da ballo. Avevo accennato alla pericolosità della faccenda, ma credevo che i cerchi fatati (o fairy rings) si formassero solo all’aperto.

INVECE

Forse attratti dai colori e dal movimento, di sicuro curiosi di ascoltare nuove storie, probabilmente desiderosi di giocare con i bambini (gli unici esseri umani che vadano loro a genio), alcuni fiori, su suggerimento di una fatellula e con l’aiuto di una vanessa, hanno creato un cerchio nella libreria PontePonente (in via Mondovì 19, a Roma).

Come già detto, è bene fare molta attenzione, non avvicinarsi troppo, non entrarci…  Però vi consiglio di andare lì e godervi lo spettacolo. Tutto sommato, in caso d’emergenza, Anna Rita e Chiara potrebbero avere tra gli scaffali qualche buon controincantesimo.

aprile dolce dormire?

La Collina è parecchio silenziosa ultimamente. Le pulizie di primavera da finire, la grande festa di Calendimaggio da preparare, gli ordini della Regina, sempre più ambigui, da interpretare: quando ad assumere un ritmo forsennato non è una giga ma il lavoro, il Buon Popolo è stanco e gli Scontenti hanno poco da stare allegri. E poi c’è il clima che si mantiene incerto, per non dire avverso, e prepararsi alla bella stagione mentre questa non ha nessuna intenzione di arrivare appare qualcosa di inutile e insensato.

Qualcosa nasce, si sviluppa, dilaga. Il desiderio di dormire per riposarsi, per rimandare i doveri al giorno dopo, per sospendere tutto in un bel sogno, per illudersi che al risveglio tutto si risolverà. Per lasciare che le cose facciano il proprio corso, per abbandonarsi…

Così comincia l’attacco del madoromi, prepotente e asfissiante. Per fortuna sulla Collina c’è qualcuno che, nel suo piccolo, aiuta a premunirsi.

    

mercatino di Natale

Sentite un po’ la mancanza delle chiacchiere e dell’allegria del Buon Popolo?

Sappiate allora che un nutrito drappello di esserini si sta spostando dalla collina diretto al mercatino del Piccolo Teatro della Garbatella (via Ignazio Persico 80): venerdì 16 e sabato 17 dicembre, dalle 10 alle 20, potrete incontrare stelle di Natale e folletti, fiori di stagione e non, fatellule, vanesse, buoni consigli e probabilmente molto altro ancora.

Vi aspettiamo?